Una vetrina di visibilità internazionale. Un patrimonio, l’olio dop dei monti iblei, fatto di produttori, racconti e territori, trasmesso di generazione in generazione. Il comparto olivicolo rappresenta una delle punte di diamante più apprezzate, incarnando non solo un sapere produttivo, ma anche un’eredità culturale profonda e radicata nel territorio. Il Consorzio di tutela Olio Dop Monti Iblei sarà presente, grazie al sostegno della Camera di Commercio del Sud Est,  al Sol Expo,  in programma a Verona Fiere dall’1 al 3 marzo. Il consorzio, attraverso  video promozionali e materiale pubblicitario, potrà veicolare  la narrazione concreta di una storia fatta di territori, persone, tecniche tramandate e un’intima connessione con i produttori. L’Olio Dop dei Monti Iblei rappresenta molto più di un’etichetta di provenienza: è un modo di fare, pensare, produrre. Dopo il debutto “da solista” staccato dal Vinitaly, Sol Expo, punta su una tre giorni  dedicati allo sviluppo delle relazioni tra produttori, buyer e stakeholder, con l’obiettivo di favorire nuove opportunità di business, valorizzare le produzioni e promuovere la cultura dell’olio nel mondo.

SOL Expo è la manifestazione dedicata alla filiera dell’olio punto di riferimento per gli operatori professionali nei mercati locali e globali.

Sul fronte business, la manifestazione, si conferma l’appuntamento di riferimento per il comparto nazionale, con una spiccata vocazione all’internazionalizzazione. Grazie alla collaborazione con Agenzia ICE è  previsto un programma di incoming che porterà a Verona oltre 80 top buyer da Stati Uniti, Giappone, Germania, Nord Europa, Paesi CIS, Cina e Paesi del Golfo.

C’è un fascino particolare che avvolge l’Antico Mercato di Ragusa Ibla la domenica mattina. Tra le pietre bianche che trasudano storia e l’energia vivace dei produttori locali, l’ora di pranzo, di questa settimana, si è trasformata in un salotto del gusto a cielo aperto. Il protagonista? L’Olio DOP Monti Iblei, un’eccellenza che non è solo un condimento, ma il racconto liquido di un territorio.

Un dialogo tra esperti

A guidare i presenti in questo percorso non potevano che esserci voci d’eccezione. Il Presidente del Consorzio di Tutela, con la passione di chi protegge un patrimonio secolare, ha dialogato con la giornalista Gianna Bozzali. Insieme hanno svelato i segreti che rendono questo olio un unicum nel panorama olivicolo mondiale. Non si è trattato di una semplice lezione, ma di un racconto fatto di terra, fatica e rigidi disciplinari che garantiscono al consumatore una qualità senza compromessi.

La regina degli Iblei: la Tonda Iblea

Il focus della degustazione si è concentrato sulla Tonda Iblea, la cultivar simbolo di questa zona. Versato nei piccoli bicchieri per la prova olfattiva, l’olio ha subito sprigionato la sua

personalità. I presenti, attenti e visibilmente incuriositi, hanno imparato a riconoscere i tratti distintivi di questo oro verde: il fruttato medio-intenso, capace di riempire i sensi, quell’inconfondibile nota di pomodoro verde e foglia di pomodoro che è il marchio di fabbrica della Tonda Iblea, e l’equilibrio perfetto tra l’amaro e il piccante.

Proprio su questi ultimi due aspetti si è soffermata l’attenzione: spesso scambiati per difetti, dai meno esperti, sono in realtà l’indice della presenza di polifenoli. Un olio che pizzica, non è solo buono, è un potente alleato della salute, un vero nutrimento per il corpo.

Non Solo Olio: Gli Abbinamenti del territorio

La degustazione è diventata un momento conviviale grazie agli abbinamenti scelti per l’occasione. L’olio DOP è stato esaltato da pane da grani antichi siciliani, fragrante e capace di accogliere ogni goccia, formaggi locali, la cui sapidità ha creato un contrasto perfetto con l’amaro dell’olio e confetture artigianali, per un tocco sfizioso che ha chiuso il cerchio dei sapori.

Un’esperienza da ricordare

L’entusiasmo dei partecipanti ha confermato quanto sia importante raccontare il prodotto. Vedere lo stupore negli occhi di chi scopre che l’olio può profumare di orto appena raccolto è la vittoria più grande per chi produce qualità. La domenica all’Antico Mercato non è stata solo un pranzo, ma una lezione di bellezza e consapevolezza alimentare. Perché scegliere un Olio DOP Monti Iblei significa portare in tavola l’anima della Sicilia

 

Sapere, conoscenza e valori che nascono dal  rispetto per la natura. È dall’amore per il territorio e per l’olivicoltura. Una storia a colori raccontata, da 25 anni, dai nostri straordinari produttori. Sono un inno alla perseveranza, all’autenticità e alla capacità di trasformare il proprio territorio e le proprie risorse in un’arte, unendo passione e olio Dop.

Nella splendida cornice di Palazzolo Acreide abbiamo vissuto un momento fondamentale per la nostra DOP. Insieme a produttori, esperti e istituzioni, abbiamo tracciato il bilancio di 25 anni del  Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei. Un confronto a 360° sulla storia dell’olivicoltura di oggi:  abbiamo analizzato lo stato dell’arte del comparto, discusso delle sfide future, tra sostenibilità e innovazione e abbiamo ribadito il valore del legame indissolubile tra prodotto e territorio. L’evento ha ospitato anche un incontro speciale: la presentazione della Guida agli Oli di Slow Food che, proprio quest’anno, festeggia il suo quarto di secolo.

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì 18 dicembre 2025 alle ore 17.30 nella Sala comunale Falcone e Borsellino, in Piazza del Popolo a Palazzolo Acreide, si terrà l’incontro “L’olivicoltura Iblea, un patrimonio storico di biodiversità che guarda al futuro”. 

L’iniziativa è organizzata dal Consorzio di Tutela Olio DOP Monti Iblei e da Slow Food Siracusa con la collaborazione del Comune di Palazzolo Acreide, in occasione dei 25 anni del Consorzio DOP Monti Iblei e dei 25 anni della Guida agli Extravergini di Slow Food Editore.

Il programma prevede i saluti del sindaco di Palazzolo Acreide Salvatore Gallo, del presidente del Consorzio di Tutela Olio DOP Monti Iblei Giuseppe Arezzo, della presidente di Slow Food Siracusa Sabina Zuccaro.

Seguiranno gli interventi dell’olivicoltore e frantoiano Enzo Carpino; dell’agronomo Ercole Aloe, che è stato tra i promotori per il riconoscimento della Dop; del giornalista Carmelo Maiorca, componente del coordinamento regionale della Guida agli Extravergini; dell’agronomo Umberto Godano, responsabile tecnico del Consorzio Dop Monti Iblei. Modererà l’incontro la giornalista Gianna Bozzali.

Un forum, a Siena, dal respiro internazionale. Presente anche  il Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei con materiale promozionale. Il presidente Giuseppe Arezzo ha consegnato ai responsabili di Qualivita una targa che ricorda i 25 anni di storia del Consorzio di Tutela. Un momento per celebrare e ricordare le peculiarità dell’olio, a marchio dop, che non è solo nutrimento, è scoperta, conoscenza, piacere, socialità. Un  prodotto, l’olio, che trae origine da passione, professionalità e ingegno dei produttori. Il VII Forum Europeo della Qualità Alimentare e’ stato organizzato dalla Fondazione Qualivita in collaborazione con OriGIn, OriGIn Europa, Origin Italia, OriGIn France, Origen España e Qualifica-OriGIn Portugal.  Sono intervenuti il Commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen e i Ministri dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida per l’Italia, Annie Genevard per la Francia e Luis Planas per la Spagna.

Nel corso dell’evento, il Commissario Hansen, ha annunciato l’avvio, a partire dal 2027, di uno specifico Action Plan europeo per i prodotti agroalimentari DOP e IGP . Il nuovo piano prevederà una serie di misure e linee di investimento dedicate al sistema delle Indicazioni Geografiche, con l’obiettivo di espandere il valore economico e culturale delle IG e dare piena attuazione al Regolamento (UE) 2024/1143, di cui è stato relatore parlamentare Paolo De Castro. Un settore, quello delle Indicazioni Geografiche europee, che oggi comprende 3.485 prodotti, per un valore complessivo stimato di circa 80 miliardi di euro, e che contribuisce per il 16% all’export totale del comparto agroalimentare comunitario.

A volte il piacere di un evento sta proprio lì: nel condividere qualcosa di speciale in un contesto che racconta bellezza e valore. Un’esperienza che resterà custodita. Una giornata celebrativa, a Chiaramonte Gulfi, per raccontare i 25 anni di storia del Consorzio di tutela olio dop monti iblei.

 

Una targa celebrativa e materiale promozionale dei 25 anni del Consorzio di tutela Olio Dop Monti Iblei da consegnare ai responsabili di Qualivita. Il Consorzio di Tutela, con il presidente Giuseppe Arezzo, sarà presente al VII Forum Qualivita, in programma a Siena, il 5 dicembre 2025 alle ore 17. Il 2025 segna un importante traguardo per la Fondazione Qualivita, che celebra 25 anni di impegno nella promozione e tutela dei prodotti agroalimentari  DOP e IGP simboli di eccellenza della tradizione italiana. L’evento, organizzato da Fondazione Qualivita in collaborazione con oriGIn, oriGIn Europa, Origin Italia, oriGIn France,  Origen España, Qualifica-Origin PT (con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranita’ Alimentare e delle Foreste)  offrirà un quadro di riferimento aggiornato per affrontare le nuove sfide del settore, grazie al contributo di esperti, istituzioni nazionali ed europee, Consorzi di tutela e rappresentanti del settore agroalimentare di qualità.  L’evento si inserisce all’interno del programma celebrativo per il 25° anniversario della Fondazione e avrà luogo nella prestigiosa cornice del Complesso Museale di Santa Maria della Scala, affacciato su Piazza del Duomo a Siena.

Eventi che escono dalla routine quotidiana tendono a fissarsi meglio nella memoria. È un ricordo che si distingue dagli altri per la sua intensità emotiva  per la sua importanza personale. Vogliamo rivivere, attraverso un reportage fotografico, un momento straordinario, con la cerimonia conclusiva, a Chiaramonte Gulfi, dei 25 anni del Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei.

Giornata celebrativa per i 25 anni dal riconoscimento della DOP e del Consorzio di Tutela. Venerdì 21 novembre, a Chiaramonte Gulfi, appuntamento con produttori, esperti e volti storici del settore che hanno contribuito a rendere famoso l’oro verde degli Iblei nel mondo. Un’occasione per ricordare questo importante anniversario che rappresenta un traguardo significativo, testimonianza dell’eccellenza, della tradizione e dell’mpegno profuso dai produttori del nostro territorio. Si inizierà alle 9.30 con il convegno “25 anni di DOP” presso la Sala L. Sciascia in C/so Umberto I n. 61. Immancabile una degustazione di oli certificati DOP nel suggestivo Museo dell’;Olio di Palazzo Montesano che chiuderà la mattinata.

 

Programma

 

9:00 Arrivo e registrazione ospiti

09:30 Saluti Mario Cutello, sindaco di Chiaramonte Gulfi

Maria Rita Schembari, presidente Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa

Giuseppe Arezzo, presidente del Consorzio DOP Monti Iblei

Antonino Belcuore, commissario straordinario Camera di Commercio del sud-est Sicilia

Giuseppe Iacono, presidente ODAF Ragusa

Aldino Zeppelli, CEO Pieralisi Maip SPA

10:30 Intervento RINA Agrifood – 25 anni di DOP in cifre a cura di Enrico de Micheli, amministratore delegato RINA Agrifood

 

10:50 Intervento Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) – Presentazione del nuovo contrassegno e del passaporto digitale a cura di Matteo Taglienti (responsabile filiera e patrimonio storico artistico IPZS Istituto Poligrafico Zecca di Stato)

11:10 Intervento Consorzio DOP Monti Iblei – Memoria storica e sguardo al futuro a cura di Giuseppe Cicero (Capo PANEL e referente ACAP) e Salvatore Cutrera (vicepresidente Consorzio DOP Monti Iblei)

11:40 Consegna del riconoscimento di merito alla diffusione del marchio DOP Monti Iblei

 

12:10 Chiusura dei lavori con Luca Sammartino, Assessore Regionale Agricoltura

12:45 Degustazione di oli al Museo dell’;Olio a cura dell’Istituto Alberghiero di Chiaramonte Gulfi

 

Il Consorzio Dop Monti Iblei in cifre

  • N. Soci: 319 suddivisi in olivicoltori, frantoiani, confezionatori, intermediari;
  • Olio certificato:

– campagna 2022-2023: 2.357,36 quintali

– campagna 2023-2024: 2.422,76 quintali

– campagna 2024-2025: 1.833,32 quintali (dato al 11 novembre 2025)

  • Superficie olivicola circa 1.820 ha.

Il Consorzio di tutela dell’Olio Extra Vergine d’Oliva DOP Monti Iblei è stato istituito nel 2000. Si tratta di un importante strumento operativo a servizio dell’olivicoltura di qualità. Alla sua costituzione hanno contribuito diverse figure produttive: produttori, molitori ed imbottigliatori. Il Consorzio permette loro di tutelare e valorizzare la DOP Monti Iblei garantendo al consumatore la qualità e genuinità dell’olio con il marchio proprio del Consorzio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il  consorzio di tutela festeggia i 25 anni di Denominazione di Origine Protetta (DOP). Venticinque anni di storia, passione, attenzione e un legame unico e imprescindibile con il territorio. Un quarto di secolo  di successi del Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei ma anche di sfide superate, con l’impegno continuo verso l’eccellenza, la sostenibilità e l’innovazione.