Redazionale pubblicato dal quotidiano LA SICILIA (giovedi 16 ottobre 2025)

 

 

 Il Consorzio di Tutela Olio DOP Monti Iblei celebra il 25° anniversario del riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta (DOP) e della nascita del Consorzio stesso. Per celebrare questo importante traguardo e promuovere l’eccellenza del prodotto, prendono il via una serie di iniziative nell’areale di produzione. Il primo appuntamento è con Frantoi Aperti un’occasione imperdibile per appassionati e famiglie per degustare l’olio extra vergine d’oliva appena franto, l’olio nuovo, e scoprire i segreti della sua produzione. L’evento si articola in due weekend:

  • 18 e 19 ottobre: Provincia di Ragusa.
  • 25 e 26 ottobre: Provincia di Siracusa.

I frantoi aderenti apriranno le loro porte per mostrare il processo di trasformazione delle olive einsegnare ai consumatori come riconoscere e apprezzare un olio di alta qualità.

«La campagna olearia è partita con ottimi presupposti. Prevediamo una quantità maggiore rispetto allo scorso anno, ma soprattutto confermiamo una qualità che continua a essere eccellente —afferma Giuseppe Arezzo, presidente del Consorzio di Tutela — e quale periodo migliore per festeggiare il nostro olio, apprezzato ben oltre i confini regionali, se non l’inizio della nuova produzione. Diamo appuntamento a tutti con Frantoi Aperti; nei prossimi due fine settimana. Un sentito grazie va anche al Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa che continua a supportare le nostre iniziative e gli sponsor come l’Impresa Ecologica Busso srl, Pieralisi Circular Thinking e Carmelo Gulino oltre ai frantoi che apriranno al pubblico».

 

Il Calendario di “Frantoi Aperti”

In attesa della Giornata Celebrativa Ufficiale in programma il prossimo 21 novembre, ecco l’elenco dei frantoi aderenti e gli orari di apertura al pubblico.

Provincia di Ragusa (18 e 19 ottobre)

  • Frantoi Cutrera – Chiaramonte Gulfi
  • Frantoi Covato – Ragusa
  • Frantoio Sallemi – Comiso

 

Provincia di Siracusa (25 e 26 ottobre)

  • Frantoio Galioto di Fisicaro – Ferla
  • Oleificio Carpino – Palazzolo Acreide
  • Oleificio Nobile – Rosolini

I frantoi resteranno aperti il sabato dalle 10.00 alle 13.00 solo per gli studenti mentre dalle 15.30 alle 19.30 l’apertura sarà dedicata al pubblico per le visite guidate. La domenica l’apertura al pubblico sarà invece dalle 9.30 alle 13.00. Per maggiori informazioni e prenotazioni, si prega di contattare direttamente i singoli frantoi aderenti all’iniziativa.

 

Olio DOP Monti Iblei, un patrimonio da tutelare e trasmettere

Maria Rita Schembari, Presidente del Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa, sottolinea il valore culturale e identitario del prodotto: «L’oliva è uno dei simboli più autentici del Mediterraneo: un frutto millenario che racchiude in sé storia, cultura, salute e identità. È un bene prezioso, con un valore che va ben oltre il semplice nutrimento. Nel celebrare i 25 anni del Consorzio Monti Iblei, è doveroso ricordare quanto sia importante continuare a parlare di qualità, salubrità e origine dei cibi che mettiamo in tavola. Perché la salute comincia dall’alimentazione, e noi siamo ciò che mangiamo – prosegue il presidente Schembari. – L’olio extravergine a Denominazione di Origine Protetta è parte integrante della Dieta Mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità»

La Presidente Schembari ha poi reso omaggio ai produttori: «Questo anniversario è anche un’occasione per rendere omaggio a chi, ogni giorno, rende possibile tutto questo: i produttori. Esiste una comunità di agricoltori e frantoiani che ha saputo portare avanti una tradizione millenaria, custodendone i valori più autentici, ma con uno sguardo sempre rivolto al futuro. Mantenere alta la qualità, garantire un prodotto d’eccellenza, rispettare l’ambiente e adottare pratiche di sostenibilità, tutto questo richiede impegno, innovazione e visione. Con determinazione e competenza, hanno saputo aprirsi le porte dei mercati internazionali, portando il nome della provincia di Ragusa nel mondo come simbolo di eccellenza. Questo è un patrimonio non solo agricolo, ma sociale, economico e identitario. Un patrimonio che merita di essere sostenuto, raccontato e trasmesso alle nuove generazioni. Frantoi Aperti non è quindi solo una festa: è un invito alla scoperta e un momento di incontro tra chi produce e chi consuma».

Il Consorzio Dop Monti Iblei in cifre

  • N. Soci: 319 suddivisi in olivicoltori, frantoiani, confezionatori, intermediari;
  • Olio certificato:

– campagna 2022-2023: 2.357,36 quintali

– campagna 2023-2024: 2.422,76 quintali

– campagna 2024-2025 (dato al 19 febbraio) 1.672,53 quintali (secondo le previsioni ci assesteremo sui 2.200,00 quintali);

  • Superficie olivicola circa 1.820 ha.

Il Consorzio di tutela dell’Olio Extra Vergine d’Oliva DOP Monti Iblei è stato istituito nel 2000. Si tratta di un importante strumento operativo a servizio dell’olivicoltura di qualità. Alla sua costituzione hanno contribuito diverse figure produttive: produttori, molitori ed imbottigliatori. Il Consorzio permette loro di tutelare e valorizzare la DOP Monti Iblei garantendo al consumatore la qualità e genuinità dell’olio con il marchio proprio del Consorzio.

Un ponte ideale tra la Sicilia e l’Ecuador. Un incontro inatteso, a Modica,  con tanti spunti di riflessione. La presenza dell’ambasciatore dell’Ecuador Esteban Assar Moscoso Boham al museo del cioccolato di Modica. La giornata si e’ conclusa presso l’istituto alberghiero Grimaldi di Modica con un delizioso  lunch preparato dagli studenti.
“Un viaggio tra sapori autentici, storie di territori e incontri con gli ambasciatori del gusto – spiega il presidente del Consorzio di Tutela olio dop monti iblei, Giuseppe Arezzo-ringraziamo il direttore del consorzio di tutela del cioccolato di Modica, Nino Scivoletto, per l’invito. Si e’ parlato di eccellenze del territorio e anche di olio dop dei monti iblei. L’impegno dei nostri straordinari produttori sostiene e porta valore a questa vitale coltura. Ne scaturisce un’ appassionata narrazione di gusto e sensorialità”.

La terrazza del porto di Marina di Ragusa ha ospitato la terza edizione  del convegno “L’Oro degli Iblei”, promosso dal quotidiano La Sicilia. Un appuntamento per discutere strategie di crescita e strumenti di promozione del territorio ragusano. Tema centrale dell’edizione 2025 il turismo esperienziale, una leva decisiva per differenziare l’offerta e attrarre viaggiatori desiderosi di vivere la Sicilia come esperienza autentica, oltre la semplice vacanza.un confronto su proposte per migliorare le reti di comunicazione, connettere istituzioni e imprese e dare forza a un’identità comune capace di generare sviluppo.A moderare l’incontro il responsabile della redazione Ragusana del quotidiano, il giornalista Giorgio Liuzzo. Sul palco Maria Rita Schembari, presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa; Giuseppe Cassì, sindaco di Ragusa; Arturo Schininà, presidente Baps; Francesco Aiello, sindaco di Vittoria; Giuseppe Dimartino, sindaco di Santa Croce; Giorgio Cappello, presidente Sicindustria Ragusa; Gianluca Manenti, presidente Confcommercio Sicilia; Antonino Pirrè, presidente di Confagricoltura Ragusa; Enzo Cavallo, direttore del consorzio Ragusano Dop; Giuseppe Arezzo, presidente del consorzio olio Dop Monti Iblei; e Antonello Piraneo, direttore de “La Sicilia”. La pluralità degli interventi ha offerto una panoramica ampia sulle prospettive economiche, istituzionali e sociali degli Iblei, con particolare attenzione al ruolo delle filiere agricole e agroalimentari, fiore all’occhiello del territorio.

Un piano olivicolo regionale innovativo e al passo con i tempi. Per programmare e guidare il settore dell’olivicoltura verso una maggiore competitività e sostenibilità. Questa la richiesta promossa dal presidente del Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei, Giuseppe Arezzo, nel corso della  manifestazione (L’isola del Tesolio) organizzata dal Consorzio della filiera olivicola (Cofiol) con il sostegno dell’assessorato all’agricoltura della Regione Sicilia. Due giorni di incontri, a Mondello, tra eccellenze siciliane, buyer internazionali e istituzioni, con lo scopo di rafforzare un settore che rappresenta uno dei motori economici cruciali dell’isola. Un appuntamento che mira a rafforzare il ruolo dei prodotti siciliani a marchio Dop- Igp e favorire occasioni di incontro. Un confronto costruttivo sulle criticità e le potenzialità di un settore in crescita. Il piano olivicolo mira a definire il futuro del sistema olivicolo, includendo il rinnovo delle varietà con specie autoctone, l’adozione di coltivazioni intensive e l’innovazione nei metodi di coltivazione e trasformazione per garantire la qualità dell’olio. Il  presidente Arezzo,  nel suo intervento, ha parlato del piano olivicolo regionale che mira a promuovere la sostenibilità, l’innovazione e la competitività del comparto. Richiesta che e’ stata condivisa  dai relatori.

L’andamento climatico, seppur con una prolungata siccità e con scarse fitopatologie,  fanno definire questa annata olearia eccellente nella qualità. Il pericolo mosca è stato scongiurato. Al via la raccolta e la spremitura delle olive nelle aree di produzione della Dop Monti Iblei. Con l’inizio della campagna olearia si sta delineando un quadro più chiaro della stagione olivicola che ci aspetta. Le operazioni di raccolta delle olive termineranno più o meno verso la fine di dicembre. Un aroma intenso e avvolgente con un colore brillante. La zona di produzione conferisce all’Olio Dop Monti Iblei un profilo sensoriale distintivo, legato al tipo di cultivar, al clima e al terreno. Il Consorzio di Tutela, quest’anno, festeggia 25 anni di attività.

“Questo anniversario rappresenta non solo una ricorrenza simbolica, ma anche un momento di riflessione -spiega il presidente del Consorzio di Tutela, Giuseppe Arezzo-crediamo che i nostri imprenditori e chi anima la nostra comunità siano capaci di guardare in prospettiva. Questo anniversario, con un fitto calendario di eventi iniziando da  Frantoi aperti, segna un quarto di secolo di successi, ma anche di sfide superate, con l’impegno continuo verso l’eccellenza, la sostenibilità e l’innovazione dei nostri straordinari produttori. Quest’anno la qualità del nostro olio, come sempre, sarà eccelsa. Un olio che costituisce, da sempre, uno degli elementi identitari più forti capace di incarnarne, come pochi, la tipicità e la ricchezza di un territorio”.

L’olio dop tra l’oro degli iblei. Tra presente e futuro. Esperienze a confronto tra gli operatori del settore, rappresentanti istituzionali e i consorzi di tutela. Appuntamento sul terrazzo del porto turistico di Marina di Ragusa, giovedì 18 settembre, con inizio alle 19, per la terza edizione di “L’oro degli iblei” organizzato dal quotidiano la Sicilia. Sarà presente il presidente del Consorzio di Tutela, Giuseppe Arezzo. Si parlerà anche di olio dop e delle attività di promozione del Consorzio di Tutela. Un olio che si distingue per la sua personalità e le sue caratteristiche organolettiche. Un olio consigliato per condire a crudo ma anche per esaltare le migliori pietanze gourmet. Ogni assaggio e’  una scoperta sensoriale che valorizza il prodotto e il territorio. Rafforzando il legame tra sapori autentici e cultura locale. I produttori sono invitati a partecipare al convegno.

 

 

 

 

All’interno dello stand della Regione Sicilia, in piazza Mediterraneo, a Marina di Modica, materiale promozionale e le bottigliette per celebrare i  25 anni del Consorzio di Tutela. L’Olio dop dei monti iblei e’ molto più di un semplice alimento, racconta la nostra terra, la  storia , l’artigianalità e l’identità dei produttori. Un alimento simbolo della dieta mediterranea e gli studi scientifici ne confermano i numerosi benefici per la  salute. Un weekend, a Marina di Modica, interamente dedicato alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari siciliane e del territorio. Una manifestazione inserita nel calendario degli eventi per celebrare la Sicilia come Regione Europea della Gastronomia 2025. Un programma ricco di laboratori didattici e masterclass. ll riconoscimento della Sicilia come Regione Europea della Gastronomia non è solo celebrazione della  cucina, ma un’occasione concreta per un rinnovato legame tra due settori strategici: l’agricoltura e il turismo.

Coltiviamo il futuro: formazione e aggregazione. Ricetta vincente per  la filiera olivicola siciliana. Una giornata di studio dedicata all’olio e ai Consorzi di tutela siciliani. Appuntamento a Mondello, presso la sala convegni dell’hotel Splendid La Torre, venerdì 12 settembre, con inizio alle ore 9 e 30. Il Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei sarà presente, nella tavola rotonda, con la relazione del presidente del Consorzio, Giuseppe Arezzo. L’olio dop è annoverato fra le scelte migliori in materia di condimenti per il sapore, la fragranza e per le sue virtù salutari. L’olio, orgoglio della dieta Mediterranea, protagonista della vita produttiva ed economica, e sempre più “in mostra” per svelare  il suo ruolo cruciale e la sua altissima qualità

 

 

 

 

Sicilia regione europea della Gastronomia. Un viaggio di gusto tra tradizione e innovazione. Una tre giorni, a Marina di Modica (5-6-7 settembre), per esaltare le bellezze gastronomiche del nostro territorio. Il Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei sara’ presente con materiale pubblicitario e una degustazione di olio da accompagnare con altre prelibatezze

“Sarà per noi un piacere enorme poter raccontare la storia di un olio  che è sinonimo universale di qualità, identità, trasparenza e tracciabilità – spiega il presidente del Consorzio di Tutela, Giuseppe Arezzo– un occasione per parlare del settore olivicolo e delle sue prospettive  ma anche per scoprire le attività del Consorzio volte alla tutela e alla promozione dell’olio dop dei monti iblei”.

L’European Region of Gastronomy è un riconoscimento assegnato ogni anno dall’Istituto internazionale di gastronomia, cultura, arti e turismo (IGCAT) a una o più città o regioni in Europa che si distinguono in attività volte a sensibilizzare sull’unicità culturale e alimentare, a stimolare la creatività e l’innovazione gastronomica, nonché a promuovere un’alimentazione più sana e a migliorare gli standard del turismo sostenibile. Quest’anno, il premio,  è toccato alla Sicilia. Una regione che e’  riuscita a primeggiare sulle altre candidature grazie al pluralismo delle culture, alla bellezza della natura e alla qualità dei suoi prodotti.