Tre riconoscimenti alle aziende del consorzio di tutela olio Dop monti iblei. Un premio al concorso Ercole Olivario di Perugia che sancisce la bontà e la qualità delle produzioni. Menzione di merito “Giovane imprenditore” (assegnato ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale) all’Azienda Agrestis società Coop Agricola, altra menzione (impresa donna alle migliori imprese al femminile) alle aziende Frantoi Cutrera srl, soc agricola Giovanni Cutrera, e Fisicara Sebastiana- frantoio Galioto.
Il Premio Ercole Olivario è organizzato dall’unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, in collaborazione con la camera di commercio dell’Umbria e il sostegno del sistema camerale nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio extravergine di oliva italiano di qualità. Il prestigioso concorso nazionale, riservato ai produttori di olio di altissima qualità italiano, nato nel 1993, è giunto alla sua XXX edizione. Gli oli vincitori della XXXesima edizione di Ercole Olivario, saranno protagonisti di una serie di iniziative di promozione sia in Italia e all’estero. Verrà realizzato, inoltre, l’Albo d’oro dedicato a tutti i produttori che in questi 30 anni di Ercole Olivario hanno vinto il concorso. Numeri importanti, visto che dal 1993 a oggi sono state 9.914 le etichette iscritte, per un totale di 2.168 campioni di olio finalisti; 343 i premi assegnati e 178 le aziende premiate. Infine è stata istituita “La Goccia d’Ercole”, una sezione a latere del concorso rivolta alle aziende che, pur avendo piccole produzioni, riescono ad aver un lotto omogeneo da 5 a 9 quintali. Per le aziende del consorzio di tutela olio dop monti iblei tre menzioni “speciali”.

Due pagine di approfondimento sull’olio dop monti iblei. Un reportage di Alessia Cotroneo che racconta la “storia” dell’oro verde. Iniziando dai territori e dalla produzione: 19 mila ettari di uliveti che racchiudono le province di Ragusa, Catania e Siracusa. Con una produzione in “crescita”: 2266 quintali di olio certificato nella campagna 2018-2019, 2300 quintali nel 2019-2020, 2989 lo scorso anno e 1406 quintali di olio certificato nel 2021 (dato, quest’ultimo, provvisorio). Il made in Italy e la valorizzazione dell’olio dop e la grande sfida. Dalla coltura della pianta alla raccolta delle olive, fino alla spremitura, nulla può essere lasciato al caso.
Al suo interno contiene oltre 870 schede informative aggiornate che descrivono in maniera esaustiva tutti i prodotti italiani a Indicazione Geografica. Il consorzio di tutela Dop monti iblei ha uno spazio “informativo”.
“Abbiamo dato alle nostre tipicità la vetrina che meritava – spiega il presidente del consorzio di tutela, Giuseppe Arezzo – ci sembrava giusto fare la nostra parte, all’interno dell’Atlante Qualivita, mettendo in luce le eccellenze locali, ricchezza del territorio, che da sempre sosteniamo e valorizziamo. Un modo più coinvolgente per far conosce il lavoro, di piccoli e grandi produttori, che quasi sempre significa filiera dell’olio dop di qualità e garanzia di biodiversità”. Il nuovo Atlante Qualivita, è stato presentato a Roma, alla presenza del Ministro delle politiche agricole Stefano Patuanelli, con la partecipazione del Sottosegretario Gian Marco Centinaio. Presenti i vertici del consorzio di tutela dell’olio dop monti iblei, il presidente Giuseppe Arezzo e l’agronomo Umberto Godano. Nata per raccogliere e valorizzare l’eredità culturale del patrimonio enogastronomico, grazie anche al contributo e all’indirizzo dei Consorzi di tutela DOP IGP, l’opera, rappresenta un punto di riferimento per la conoscenza delle eccellenze italiane.
è un alimento in grado di cambiare il volto e il gusto di ogni preparazione. Il sindaco Gurrieri ha parlato di “luce e speranza” iniziando dai più piccoli. “Dopo due anni di chiusure causata dall’emergenza sanitaria – aggiunge il primo cittadino di Chiaramonte – abbiamo voluto lanciare un messaggio positivo illuminando tutte le chiese di Chiaramonte e le contrade rurali grazie ad un progetto finanziato dal ministero dell’Interno. Non ultimo il progetto “Mi prendo cura di te” dedicato all’antica tradizione della raccolta e spremitura delle olive”. Per il consorzio l’ennesima giornata dedicata alla valorizzazione di una delle eccellenze del territorio. A proposito di promozione, il Sole 24 ore, il prestigioso quotidiano economico, ha pubblicato un articolo dedicato interamente all’olio Dop monti iblei e al consorzio di tutela. Promuovere la conoscenza e la valorizzazione della cultura dell’olio, con beneficio delle imprese della filiera olivicola e dei consumatori, grazie ad una proficua collaborazione con l’istituto regionale del vino e dell’olio (Irvos), è una delle priorità del consorzio.