Una cena di gala con maitre e cuochi d’eccezione. Saranno i ragazzi disabili, degli istituti alberghieri, i protagonisti del concorso nazionale promosso dall’Amira – Associazione Maitre Italiani Ristoranti ed Alberghi, che si svolgerà all’Aretusa Palace di Siracusa il 19-20 e 21 ottobre. Il consorzio di tutela dell’olio dop monti iblei fornirà l’olio. “Una manifestazione davvero speciale – spiega il presidente del consorzio di tutela olio dop monti iblei, Giuseppe Arezzo – non potevano non accettare l’invito dell’Amira e del suo fiduciario di Ragusa Barocca, Vito Guzzardi. Ristorazione e disabilità è un tema del quale si parla poco ma che riguarda tantissime persone”. Testimonial della manifestazione, l’atleta paralimpica di fama mondiale con sindrome di Down, Nicole Orlando. L’iniziativa è organizzata da Luciano Graziano, Gran Maestro della Ristorazione, con il fiduciario della sezione Sicilia Centrale, Giuseppe Pinzino. A disposizione dei ragazzi disabili, i tutor, che li guideranno verso l’acquisizione delle competenze necessarie per poter entrare a pieno titolo nel mondo del lavoro. Le persone diversamente abili hanno una sensibilità speciale che rende meraviglioso l’ambiente dove operano. I ragazzi, aspiranti maitre, dovranno cimentarsi nella preparazione di un piatto alla lampada con la creazione di una crepes con prodotti tipici del territorio.

“La conoscenza – spiega il presidente del consorzio di tutela olio dop monti iblei, Giuseppe Arezzo -dà la possibilità di rendere note le storia, i valori, i legami che il nostro olio ha con il territorio. I nostri produttori continuano a scommettere sulla qualità in un anno sicuramente molto difficile. E’ stata l’occasione per riflettere sulle caratteristiche dell’olio e sulle esigenze di promuovere e salvaguardare una tradizione millenaria che ha, nell’olivicoltura di qualità, il suo fiore all’occhiello. Si punta a valorizzare il settore con un continuo miglioramento dello standard qualitativo, grazie agli sforzi profusi dei nostri produttori, e allargando le prospettive di crescita, legate non solo alla produzione, ma anche alla formazione, allo sviluppo, e alla promozione dell’olio. A proposito di raccolta delle olive – aggiunge il presidente Arezzo – si profila un’annata eccezionale in termini di qualità ma con una riduzione generale di circa il 20 per cento a causa degli eventi atmosferici, vedi la carenza di precipitazioni e le temperature molto elevate, che si sono susseguite nei mesi scorsi”.
Il nuovo corso di laurea, con sede a Ragusa Ibla, si concentra sulle caratteristiche, i problemi, e le potenzialità delle aziende dell’agricoltura, dell’agroindustria, del turismo e della cultura, e sulle aziende dei settori ad essi collegati. Nel corso è prevista una formazione orientata al supporto di nuovi progetti di valorizzazione delle risorse territoriali anche attraverso l’internazionalizzazione, l’interazione nei nuovi contesti mediatici e l’analisi degli strumenti di certificazione degli output aziendali.
L’ispettore generale del dipartimento per la repressione frodi dei prodotti agroalimentari, nel suo intervento, ha focalizzato l’attenzione su una figura di alto profilo per l’esame di un buon olio. “Il capo panel è un elemento di grande oggettività nell’esame dell’olio – aggiunge l’ispettore Felice Assenza – dobbiamo rafforzare questo elemento centrale per la qualità dei nostri oli. Il capo panel ha una grande responsabilità. Non solo sulla valutazione degli oli ma anche sugli aspetti di carattere organizzativo”.Assaggiare l’olio è qualcosa che richiede metodo e sensibilità. Cioè intuito sensoriale per poter distinguere un olio da un altro. Da qui la necessità di formare nuovi professionisti del settore che saranno da supporto ai “veterani”. Un corso molto richiesto, finalizzato alla formazione di professionisti nel controllo qualità degli oli d’oliva e rivolto agli assaggiatori iscritti all’elenco nazionale tecnici ed esperti assaggiatori degli oli d’oliva che da almeno tre anni operano in un panel di assaggio riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole. “Un ringraziamento all’Irvo di Palermo, al ministero delle politiche agricole e forestali, alla camera di commercio del sud est e ai colleghi del consorzi di tutela Dop monte etna e al suo presidente Giosuè Catania per la buona riuscita del corso – commenta Giuseppe Arezzo, presidente del consorzio di tutela olio dop monti iblei -siamo riusciti a formare sedici professionisti di alto profilo”.
un momento di promozione all’interno di “MEDITERRARIA EXPO BIO & EXCELLENCES 2022”, il Salone dell’enogastronomia del mediterraneo che si svolge al MAAS (mercati agroalimentari di Sicilia) a Catania fino a sabato 23 aprile. Tre giorni di confronto e di dibattito sulle eccellenze siciliane. All’interno del salone è stata allestita un’area espositiva con gli stand delle varie aziende e due zone differenti, con ognuna, un palco per convegni e cooking show. Per le imprese c’è la possibilità di prenotare degli incontri “be to be” con buyers del mercato asiatico. A “”MEDITERRARIA EXPO” il cibo si “sposa” con la cultura, le tradizioni, i sapori e i profumi, valorizzando il territorio di provenienza. L’olio dop dei monti iblei, pregiato per eccellenza, è ricercato e apprezzato in tutto il mondo. La sfida del consorzio di tutela dell’olio dop monti iblei è la promozione e la valorizzazione per comunicare, sempre meglio, l’unicità dell’olio e la sua riconoscibilità. Un percorso di crescita e di affermazione sul mercato con azioni di informazione, valorizzazione e tutela. 

