Delizia per il palato, piacere per gli occhi. Il giusto connubio per la nostra cucina. Con un’ottimo menù che ha deliziato il palato dei giornalisti accreditati e degli ospiti.
Il menù ibleo, voluto dal libero consorzio comunale che ha patrocinato l’evento al Vinitaly, a Verona, potrà essere esportato anche in provincia di Ragusa attraverso l’approvazione di un apposito disciplinare da condividere con i ristoratori.
Le pietanze ragusane sono state arricchite dall’olio dop monti iblei fornito dal consorzio di tutela. Il menù completo ha previsto un antipasto con uno sformatino di Ragusano dop su purea fave verdi, lardo croccante, olio dop monti iblei e cannolo salato. Come prima portata pasta con grani antichi siciliani al pesto degli iblei con pomodoro di Pachino Igp su fonduta di Ragusano dop con olio dop monti iblei emulsionato al basilico con mollica atturrata. Secondo piatto: involtini di carne bovina modicana ripiena al Ragusano dop e salsiccia di Palazzolo Acreide presidio di Slow Food. Contorno di melanzana bianca e pomodoro di Pachino Igp con scaglie di cioccolato di Modica Igp, julienne di carota novella di Ispica Igp. Dessert dolce al cucchiaio con Ricotta vaccina, e ganasce di cioccolato di Modica Igp con pere. Frutta: arance navel a fette e condite con liquore di carota novella di Ispica Igp.



Il presidente del consorzio di tutela, Giuseppe Arezzo con il tecnico agronomo, Umberto Godano, saranno presenti a Verona per promuovere il consorzio e le aziende associate. Sol d’Oro è una competizione olearia organizzata da
“Sana alimentazione, sani stili di vita e olio d’eccellenza – spiega il presidente del consorzio di tutela olio dop monti iblei, Giuseppe Arezzo –un connubio efficace che dimostra quanto il nostro territorio sia maturo per una declinazione moderna dell’ olivicoltura capace di guardare il prodotto olio in una visione più ampia. C’è grande attenzione sul mondo dell’olio soprattutto se si lega alla scoperta del prodotto e dei luoghi di origine.Il nostro plauso va rivolto ai produttori che, anche quest’anno, al Sol d’Oro, hanno dimostrato di avere una marcia in più”.

Il consorzio di tutela dell’olio dop monti iblei, con il presidente Giuseppe Arezzo e l’agronomo Umberto Godano, ha voluto portare a Roma l’esperienza di una “piccola” realtà che è riuscita ad aggregare produttori di olio dop di ben tre province: Ragusa, Siracusa e Catania.
Il Simposio è organizzato in 6 sessioni scientifiche che vedono come protagonisti professori universitari e ricercatori, rappresentanti dei Consorzi e delle imprese, selezionati dal Comitato Scientifico della Fondazione Qualivita. Il simposio è coordinato dal Comitato Scientifico della 