A Palermo è stata firmata la convezione tra i distretti del cibo siciliani che hanno partecipato al primo bando e l’assessorato agricoltura per erogare alle imprese oltre 8 milioni di euro di cofinanziamento che la regione da tempo ha impegnato. Essendo una nuova procedura c’è stato un iter lungo e travagliato, Grazie alla determinazione, sia dell’assessore Luca Sammartino che del direttore Fulvio Bellomo, del Capo di gabinetto Calogero Foti, del dott. Fabio Leone e la dottoressa Tuminello e la collaborazione attiva della Consulta nazionale dei distretti del cibo nella persona di Luca Fabbri e la disponibilità del dott. Cosimo Benini del Masaf é stata definita una procedura che anche le altre regioni potranno seguire. Occorre ricordare che le somme furono impegnate grazie all’iniziativa, del distretto del cibo, presso l’assemblea Regionale Siciliana e alla disponibilità della sua Vice presidente di allora Angela Foti , al presidente della Commissione Ue Giuseppe Compagnone e di tutti i compenenti la commissione

 

Educare a una cultura del cibo sana, sostenibile e locale. Un’esperienza che consente di acquisire competenze pratiche e tecniche, familiarità con i processi produttivi e una maggiore consapevolezza delle proprie scelte professionali future. Una due giorni all’ istituto di istruzione secondaria ‘Archimede’ di Rosolini,  dedicata ai produttori e ai Consorzi di tutela. Il presidente del Consorzio di Tutela olio dop monti iblei, Giuseppe Arezzo, ha illustrato agli studenti le finalità del Consorzio legate alla promozione e alla vigilanza. il presidente ha consegnato una targa ricordo (che celebra i 25 anni di storia del Consorzio) alla dirigente della scuola, Maria Teresa Cirmena. La manifestazione di Rosolini  nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle opportunità educative e professionali disponibili sul territorio. Un’occasione per far capire ai giovani il valore e l’importanza dei consorzi di tutela e dell’olio dop monti iblei. Un momento per celebrare la tradizione e la passione che sta dietro il lavoro dei  produttori.

 

Un appuntamento pensato per mettere al centro l’olio come risorsa strategica e leva di sviluppo. Il Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei presente al Sol Expo, a Verona, la fiera internazionale dell’olio, nello stand della Camera di Commercio del Sud Est. Una presenza con materiale pubblicitario  per promuovere il territorio e l’olio dei monti iblei attraverso un’azione sinergica, con la camera di commercio,  capace di valorizzare identità, eccellenze e potenzialità in una visione unitaria. Un percorso condiviso che punta a consolidare la presenza del Consorzio di Tutela  favorendo una narrazione coerente e competitiva del territorio. Il presidente Giuseppe Arezzo ha voluto consegnare una targa ricordo che celebra i 25 anni di storia del Consorzio al commissario straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia (che comprende Ragusa, Catania e Siracusa)  Antonio Belcuore. Sul fronte business, Sol Expo, si conferma l’appuntamento di riferimento per il comparto nazionale, con una spiccata vocazione all’internazionalizzazione. Grazie alla collaborazione con Agenzia ICE è  previsto un programma di incoming che porterà a Verona oltre 80 top buyer da Stati Uniti, Giappone, Germania, Nord Europa, Paesi CIS, Cina e Paesi del Golfo.

 

 

La scuola incontra i produttori e i consorzi di tutela con un meeting didattico sulle  eccellenze del territorio ibleo. Una due giorni (4 e 5 marzo)  all’istituto di istruzione secondaria ‘Archimede’ di Rosolini, dedicata ai consorzi di tutela con la supervisione di Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi). Un evento promosso dalla dirigente scolastica Maria Teresa Cirmena e dai docenti Giovanni Occhipinti e Gianni Tona con la presenza degli studenti del settore enogastronomico,  cucina, sala e accoglienza turistica. Il  Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei sarà presente con il presidente Giuseppe Arezzo e l’agronomo Umberto Godano. Una lezione frontale di 15 minuti dedicata al disciplinare di produzione (microclima, disciplinare e cultivar). Il 5 marzo, in conclusione dell’evento formativo,  nella sala ristorante dell’istituto, si svolgerà un menu’ degustazione con le eccellenze del territorio.

 

Fare rete, sviluppare sinergie per uno sviluppo sostenibile della Sicilia. Il distretto del cibo allarga i propri orizzonti con la fusione tra il Distretto delle Filiere e dei Territori di Sicilia in Rete e del Distretto del Sud-Est Sicilia “Etna – Val di Noto. Il Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei farà parte del consiglio direttivo. Un risultato di prestigio per il Consorzio dell’olio all’interno di una realtà che conta oltre 7650 imprese, filiere produttive, distretti e consorzi IGP DOP tra i più importanti della Sicilia. Questa sinergia mira a creare un’eccellenza superiore, potenziando l’innovazione, la sostenibilità,  l’export. Presidente del Distretto del cibo  Angelo Barone, vice Giovanna Licitra,  capo area attività promozionali della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia. Ne fanno parte molti distretti produttivi siciliani insieme ai rappresentanti degli enti locali e delle organizzazioni di categoria: Agrumi di Sicilia, Ortofrutticolo di qualità di Sicilia, Frutta in guscio, Filiera lattiero casearia, Cerealicolo siciliano, Pesca e della crescita blu, l’Associazione Produttori Olivicoli,  centri di ricerca quali Corfilcarni, Corfilac, dai Biodistretti Terre degli Elimi e Valle del Simeto; più rilevanti consorzi di tutela, tra cui Pomodoro di Pachino IGP, Cioccolato di Modica IGP, Ragusano DOP, Olio Monti Iblei DOP, Cerasuolo di Vittoria DOCG, vini Etna DOC e Monte Etna DOP.
Il Distretto del Cibo ha come obiettivo quello di attivare un processo organico e strutturato di valorizzazione dell’agroalimentare siciliano e dei comparti produttivi collegati, attraverso nuove forme di sviluppo.
Per affrontare le sfide globali e consolidare la crescita del settore servono politiche di lungo periodo e una visione condivisa tra tutti i componenti del settore agroalimentare- spiega il presidente del Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei, Giuseppe Arezzo- siamo consapevoli dell’importanza del Distretto del cibo con la presenza di tante realtà che operano in Sicilia. Ringraziamo il comune di Ragusa per il supporto e la sensibilità dimostrata e l’assessore Pasta nel creare sinergia tra tutti i Consorzi”.

Il migliore olio presente in commercio per qualità, eccellenza e potenzialità di impatto sul mercato. Attestati che distinguono il merito di oli particolari che emozionano per le loro peculiarità. Un’anteprima del premio Ercole Olivario,  a Trapani, con la selezione degli oli siciliani che rappresenteranno l’Isola alla XXXIV edizione del Premio nazionale Ercole Olivario, in programma a Perugia il 21 e 22 aprile.  Ognuno racchiude un’eccellenza, una peculiarità che fa dell’olio un unicum all’interno del panorama internazionale. È l’eccellenza pura creata per chi cerca, nell’olio, un’emozione che va oltre il semplice gusto.

Nella classifica degli oli siciliani selezionati a Trapani, al primo posto,  si e’ classificata l’azienda Rollo con Letizia Dop Monti Iblei. Nella categoria olio Extravergine  primo posto per Frantoi Cutrera srl con Nocellara Olio Extravergine di Oliva. Un risultato straordinario per le due aziende del Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei che parteciperanno alla fase nazionale del premio Ercole Olivario

A  ricevere i premi, a Perugia, saranno i primi classificati di ciascuna delle due categorie in gara – DOP/IGP ed EXTRA VERGINE – per le tipologie fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso, mentre gli ulteriori 6 premi verranno assegnati, indifferentemente dalla categoria, in modo proporzionale al numero di oli presenti in ciascuna tipologia di fruttato.

 

 

 

 

 

Il Consorzio di tutela dell’olio dop monti iblei ha ufficializzato il nuovo consiglio di amministrazione. Alla presidenza è stato riconfermato Giuseppe Arezzo (quinto mandato consecutivo) e alla vicepresidenza Salvatore Cutrera. Il presidente Arezzo porta con sé una vasta esperienza e un profondo impegno per la promozione e la tutela dell’olio dei monti iblei.

“Sono onorato di guidare questo consorzio che rappresenta una parte importante del settore olivicolo – ha detto Arezzo– certamente il mio mandato, per i prossimi tre anni, sarà nel segno della continuità. Ringrazio per la fiducia accordatami  tutti i componenti del consiglio di amministrazione. Siamo consapevoli che c’è ancora tanto lavoro da fare. Oggi, più che mai, è fondamentale saper rispondere con capacità di innovazione, di programmazione e di dinamismo ai cambiamenti in atto: la sostenibilità ambientale,  la promozione dell’olio, i cambiamenti climatici, tematiche della massima priorità che saranno al centro della nostra azione”.

I consiglieri del Cda del Consorzio di tutela dell’Olio Dop Monti Iblei sono Orazio Covato, Vito Di Vita, Sebastiano Giaquinta, Thierry Iemolo, Nicola Inchisciano, Giorgio Rollo, Giuseppe Rosso, Martina Sallemi, Francesco Scollo, Giuseppe Vivera. Tre  i componenti nel comitato tecnico: Giuseppe Cicero, Francesco Scollo, Giuseppe Vivera. Revisione contabile Emanuela Liuzzo Lasagna. Sei i rappresentanti di zona: Enzo Carpino (sottozona Val D’Anapo), Giosuè Catania (sottozona Calatino), Raffaele Sallemi (sottozona Valle dell’irminio), Vito Divita (sottozona Gulfi), Giovanni Galioto (sottozona Monte Lauro),  Giovanni La Via (sottozona Trigona Pancali)

Una vetrina di visibilità internazionale. Un patrimonio, l’olio dop dei monti iblei, fatto di produttori, racconti e territori, trasmesso di generazione in generazione. Il comparto olivicolo rappresenta una delle punte di diamante più apprezzate, incarnando non solo un sapere produttivo, ma anche un’eredità culturale profonda e radicata nel territorio. Il Consorzio di tutela Olio Dop Monti Iblei sarà presente, grazie al sostegno della Camera di Commercio del Sud Est,  al Sol Expo,  in programma a Verona Fiere dall’1 al 3 marzo. Il consorzio, attraverso  video promozionali e materiale pubblicitario, potrà veicolare  la narrazione concreta di una storia fatta di territori, persone, tecniche tramandate e un’intima connessione con i produttori. L’Olio Dop dei Monti Iblei rappresenta molto più di un’etichetta di provenienza: è un modo di fare, pensare, produrre. Dopo il debutto “da solista” staccato dal Vinitaly, Sol Expo, punta su una tre giorni  dedicati allo sviluppo delle relazioni tra produttori, buyer e stakeholder, con l’obiettivo di favorire nuove opportunità di business, valorizzare le produzioni e promuovere la cultura dell’olio nel mondo.

SOL Expo è la manifestazione dedicata alla filiera dell’olio punto di riferimento per gli operatori professionali nei mercati locali e globali.

Sul fronte business, la manifestazione, si conferma l’appuntamento di riferimento per il comparto nazionale, con una spiccata vocazione all’internazionalizzazione. Grazie alla collaborazione con Agenzia ICE è  previsto un programma di incoming che porterà a Verona oltre 80 top buyer da Stati Uniti, Giappone, Germania, Nord Europa, Paesi CIS, Cina e Paesi del Golfo.

C’è un fascino particolare che avvolge l’Antico Mercato di Ragusa Ibla la domenica mattina. Tra le pietre bianche che trasudano storia e l’energia vivace dei produttori locali, l’ora di pranzo, di questa settimana, si è trasformata in un salotto del gusto a cielo aperto. Il protagonista? L’Olio DOP Monti Iblei, un’eccellenza che non è solo un condimento, ma il racconto liquido di un territorio.

Un dialogo tra esperti

A guidare i presenti in questo percorso non potevano che esserci voci d’eccezione. Il Presidente del Consorzio di Tutela, con la passione di chi protegge un patrimonio secolare, ha dialogato con la giornalista Gianna Bozzali. Insieme hanno svelato i segreti che rendono questo olio un unicum nel panorama olivicolo mondiale. Non si è trattato di una semplice lezione, ma di un racconto fatto di terra, fatica e rigidi disciplinari che garantiscono al consumatore una qualità senza compromessi.

La regina degli Iblei: la Tonda Iblea

Il focus della degustazione si è concentrato sulla Tonda Iblea, la cultivar simbolo di questa zona. Versato nei piccoli bicchieri per la prova olfattiva, l’olio ha subito sprigionato la sua

personalità. I presenti, attenti e visibilmente incuriositi, hanno imparato a riconoscere i tratti distintivi di questo oro verde: il fruttato medio-intenso, capace di riempire i sensi, quell’inconfondibile nota di pomodoro verde e foglia di pomodoro che è il marchio di fabbrica della Tonda Iblea, e l’equilibrio perfetto tra l’amaro e il piccante.

Proprio su questi ultimi due aspetti si è soffermata l’attenzione: spesso scambiati per difetti, dai meno esperti, sono in realtà l’indice della presenza di polifenoli. Un olio che pizzica, non è solo buono, è un potente alleato della salute, un vero nutrimento per il corpo.

Non Solo Olio: Gli Abbinamenti del territorio

La degustazione è diventata un momento conviviale grazie agli abbinamenti scelti per l’occasione. L’olio DOP è stato esaltato da pane da grani antichi siciliani, fragrante e capace di accogliere ogni goccia, formaggi locali, la cui sapidità ha creato un contrasto perfetto con l’amaro dell’olio e confetture artigianali, per un tocco sfizioso che ha chiuso il cerchio dei sapori.

Un’esperienza da ricordare

L’entusiasmo dei partecipanti ha confermato quanto sia importante raccontare il prodotto. Vedere lo stupore negli occhi di chi scopre che l’olio può profumare di orto appena raccolto è la vittoria più grande per chi produce qualità. La domenica all’Antico Mercato non è stata solo un pranzo, ma una lezione di bellezza e consapevolezza alimentare. Perché scegliere un Olio DOP Monti Iblei significa portare in tavola l’anima della Sicilia

 

Sapere, conoscenza e valori che nascono dal  rispetto per la natura. È dall’amore per il territorio e per l’olivicoltura. Una storia a colori raccontata, da 25 anni, dai nostri straordinari produttori. Sono un inno alla perseveranza, all’autenticità e alla capacità di trasformare il proprio territorio e le proprie risorse in un’arte, unendo passione e olio Dop.

Nella splendida cornice di Palazzolo Acreide abbiamo vissuto un momento fondamentale per la nostra DOP. Insieme a produttori, esperti e istituzioni, abbiamo tracciato il bilancio di 25 anni del  Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei. Un confronto a 360° sulla storia dell’olivicoltura di oggi:  abbiamo analizzato lo stato dell’arte del comparto, discusso delle sfide future, tra sostenibilità e innovazione e abbiamo ribadito il valore del legame indissolubile tra prodotto e territorio. L’evento ha ospitato anche un incontro speciale: la presentazione della Guida agli Oli di Slow Food che, proprio quest’anno, festeggia il suo quarto di secolo.