C’è un fascino particolare che avvolge l’Antico Mercato di Ragusa Ibla la domenica mattina. Tra le pietre bianche che trasudano storia e l’energia vivace dei produttori locali, l’ora di pranzo, di questa settimana, si è trasformata in un salotto del gusto a cielo aperto. Il protagonista? L’Olio DOP Monti Iblei, un’eccellenza che non è solo un condimento, ma il racconto liquido di un territorio.
Un dialogo tra esperti
A guidare i presenti in questo percorso non potevano che esserci voci d’eccezione. Il Presidente del Consorzio di Tutela, con la passione di chi protegge un patrimonio secolare, ha dialogato con la giornalista Gianna Bozzali. Insieme hanno svelato i segreti che rendono questo olio un unicum nel panorama olivicolo mondiale. Non si è trattato di una semplice lezione, ma di un racconto fatto di terra, fatica e rigidi disciplinari che garantiscono al consumatore una qualità senza compromessi.
La regina degli Iblei: la Tonda Iblea
Il focus della degustazione si è concentrato sulla Tonda Iblea, la cultivar simbolo di questa zona. Versato nei piccoli bicchieri per la prova olfattiva, l’olio ha subito sprigionato la sua
personalità. I presenti, attenti e visibilmente incuriositi, hanno imparato a riconoscere i tratti distintivi di questo oro verde: il fruttato medio-intenso, capace di riempire i sensi, quell’inconfondibile nota di pomodoro verde e foglia di pomodoro che è il marchio di fabbrica della Tonda Iblea, e l’equilibrio perfetto tra l’amaro e il piccante.
Proprio su questi ultimi due aspetti si è soffermata l’attenzione: spesso scambiati per difetti, dai meno esperti, sono in realtà l’indice della presenza di polifenoli. Un olio che pizzica, non è solo buono, è un potente alleato della salute, un vero nutrimento per il corpo.
Non Solo Olio: Gli Abbinamenti del territorio
La degustazione è diventata un momento conviviale grazie agli abbinamenti scelti per l’occasione. L’olio DOP è stato esaltato da pane da grani antichi siciliani, fragrante e capace di accogliere ogni goccia, formaggi locali, la cui sapidità ha creato un contrasto perfetto con l’amaro dell’olio e confetture artigianali, per un tocco sfizioso che ha chiuso il cerchio dei sapori.
Un’esperienza da ricordare
L’entusiasmo dei partecipanti ha confermato quanto sia importante raccontare il prodotto. Vedere lo stupore negli occhi di chi scopre che l’olio può profumare di orto appena raccolto è la vittoria più grande per chi produce qualità. La domenica all’Antico Mercato non è stata solo un pranzo, ma una lezione di bellezza e consapevolezza alimentare. Perché scegliere un Olio DOP Monti Iblei significa portare in tavola l’anima della Sicilia










