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Il Consorzio di tutela dell’olio dop monti iblei ha ufficializzato il nuovo consiglio di amministrazione. Alla presidenza è stato riconfermato Giuseppe Arezzo (quinto mandato consecutivo) e alla vicepresidenza Salvatore Cutrera. Il presidente Arezzo porta con sé una vasta esperienza e un profondo impegno per la promozione e la tutela dell’olio dei monti iblei.

“Sono onorato di guidare questo consorzio che rappresenta una parte importante del settore olivicolo – ha detto Arezzo– certamente il mio mandato, per i prossimi tre anni, sarà nel segno della continuità. Ringrazio per la fiducia accordatami  tutti i componenti del consiglio di amministrazione. Siamo consapevoli che c’è ancora tanto lavoro da fare. Oggi, più che mai, è fondamentale saper rispondere con capacità di innovazione, di programmazione e di dinamismo ai cambiamenti in atto: la sostenibilità ambientale,  la promozione dell’olio, i cambiamenti climatici, tematiche della massima priorità che saranno al centro della nostra azione”.

I consiglieri del Cda del Consorzio di tutela dell’Olio Dop Monti Iblei sono Orazio Covato, Vito Di Vita, Sebastiano Giaquinta, Thierry Iemolo, Nicola Inchisciano, Giorgio Rollo, Giuseppe Rosso, Martina Sallemi, Francesco Scollo, Giuseppe Vivera. Tre  i componenti nel comitato tecnico: Giuseppe Cicero, Francesco Scollo, Giuseppe Vivera. Revisione contabile Emanuela Liuzzo Lasagna. Sei i rappresentanti di zona: Enzo Carpino (sottozona Val D’Anapo), Giosuè Catania (sottozona Calatino), Raffaele Sallemi (sottozona Valle dell’irminio), Vito Divita (sottozona Gulfi), Giovanni Galioto (sottozona Monte Lauro),  Giovanni La Via (sottozona Trigona Pancali)

C’è un fascino particolare che avvolge l’Antico Mercato di Ragusa Ibla la domenica mattina. Tra le pietre bianche che trasudano storia e l’energia vivace dei produttori locali, l’ora di pranzo, di questa settimana, si è trasformata in un salotto del gusto a cielo aperto. Il protagonista? L’Olio DOP Monti Iblei, un’eccellenza che non è solo un condimento, ma il racconto liquido di un territorio.

Un dialogo tra esperti

A guidare i presenti in questo percorso non potevano che esserci voci d’eccezione. Il Presidente del Consorzio di Tutela, con la passione di chi protegge un patrimonio secolare, ha dialogato con la giornalista Gianna Bozzali. Insieme hanno svelato i segreti che rendono questo olio un unicum nel panorama olivicolo mondiale. Non si è trattato di una semplice lezione, ma di un racconto fatto di terra, fatica e rigidi disciplinari che garantiscono al consumatore una qualità senza compromessi.

La regina degli Iblei: la Tonda Iblea

Il focus della degustazione si è concentrato sulla Tonda Iblea, la cultivar simbolo di questa zona. Versato nei piccoli bicchieri per la prova olfattiva, l’olio ha subito sprigionato la sua

personalità. I presenti, attenti e visibilmente incuriositi, hanno imparato a riconoscere i tratti distintivi di questo oro verde: il fruttato medio-intenso, capace di riempire i sensi, quell’inconfondibile nota di pomodoro verde e foglia di pomodoro che è il marchio di fabbrica della Tonda Iblea, e l’equilibrio perfetto tra l’amaro e il piccante.

Proprio su questi ultimi due aspetti si è soffermata l’attenzione: spesso scambiati per difetti, dai meno esperti, sono in realtà l’indice della presenza di polifenoli. Un olio che pizzica, non è solo buono, è un potente alleato della salute, un vero nutrimento per il corpo.

Non Solo Olio: Gli Abbinamenti del territorio

La degustazione è diventata un momento conviviale grazie agli abbinamenti scelti per l’occasione. L’olio DOP è stato esaltato da pane da grani antichi siciliani, fragrante e capace di accogliere ogni goccia, formaggi locali, la cui sapidità ha creato un contrasto perfetto con l’amaro dell’olio e confetture artigianali, per un tocco sfizioso che ha chiuso il cerchio dei sapori.

Un’esperienza da ricordare

L’entusiasmo dei partecipanti ha confermato quanto sia importante raccontare il prodotto. Vedere lo stupore negli occhi di chi scopre che l’olio può profumare di orto appena raccolto è la vittoria più grande per chi produce qualità. La domenica all’Antico Mercato non è stata solo un pranzo, ma una lezione di bellezza e consapevolezza alimentare. Perché scegliere un Olio DOP Monti Iblei significa portare in tavola l’anima della Sicilia

 

Giornata celebrativa per i 25 anni dal riconoscimento della DOP e del Consorzio di Tutela. Venerdì 21 novembre, a Chiaramonte Gulfi, appuntamento con produttori, esperti e volti storici del settore che hanno contribuito a rendere famoso l’oro verde degli Iblei nel mondo. Un’occasione per ricordare questo importante anniversario che rappresenta un traguardo significativo, testimonianza dell’eccellenza, della tradizione e dell’mpegno profuso dai produttori del nostro territorio. Si inizierà alle 9.30 con il convegno “25 anni di DOP” presso la Sala L. Sciascia in C/so Umberto I n. 61. Immancabile una degustazione di oli certificati DOP nel suggestivo Museo dell’;Olio di Palazzo Montesano che chiuderà la mattinata.

 

Programma

 

9:00 Arrivo e registrazione ospiti

09:30 Saluti Mario Cutello, sindaco di Chiaramonte Gulfi

Maria Rita Schembari, presidente Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa

Giuseppe Arezzo, presidente del Consorzio DOP Monti Iblei

Antonino Belcuore, commissario straordinario Camera di Commercio del sud-est Sicilia

Giuseppe Iacono, presidente ODAF Ragusa

Aldino Zeppelli, CEO Pieralisi Maip SPA

10:30 Intervento RINA Agrifood – 25 anni di DOP in cifre a cura di Enrico de Micheli, amministratore delegato RINA Agrifood

 

10:50 Intervento Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) – Presentazione del nuovo contrassegno e del passaporto digitale a cura di Matteo Taglienti (responsabile filiera e patrimonio storico artistico IPZS Istituto Poligrafico Zecca di Stato)

11:10 Intervento Consorzio DOP Monti Iblei – Memoria storica e sguardo al futuro a cura di Giuseppe Cicero (Capo PANEL e referente ACAP) e Salvatore Cutrera (vicepresidente Consorzio DOP Monti Iblei)

11:40 Consegna del riconoscimento di merito alla diffusione del marchio DOP Monti Iblei

 

12:10 Chiusura dei lavori con Luca Sammartino, Assessore Regionale Agricoltura

12:45 Degustazione di oli al Museo dell’;Olio a cura dell’Istituto Alberghiero di Chiaramonte Gulfi

 

Il Consorzio Dop Monti Iblei in cifre

  • N. Soci: 319 suddivisi in olivicoltori, frantoiani, confezionatori, intermediari;
  • Olio certificato:

– campagna 2022-2023: 2.357,36 quintali

– campagna 2023-2024: 2.422,76 quintali

– campagna 2024-2025: 1.833,32 quintali (dato al 11 novembre 2025)

  • Superficie olivicola circa 1.820 ha.

Il Consorzio di tutela dell’Olio Extra Vergine d’Oliva DOP Monti Iblei è stato istituito nel 2000. Si tratta di un importante strumento operativo a servizio dell’olivicoltura di qualità. Alla sua costituzione hanno contribuito diverse figure produttive: produttori, molitori ed imbottigliatori. Il Consorzio permette loro di tutelare e valorizzare la DOP Monti Iblei garantendo al consumatore la qualità e genuinità dell’olio con il marchio proprio del Consorzio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nozze d’argento per il Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei. Un momento per celebrare e illustrare i risultati raggiunti e discutere delle attività in corso e delle sfide all’orizzonte. Il Consorzio si è confermato, in questo quarto di secolo, un partner strategico per la crescita del territorio e per la promozione dell’olio  a marchio dop. L’evento celebrativo, con un fitto calendario di eventi (in programma nel prossimo autunno con l’iniziativa clou frantoi aperti) sarà l’occasione per fare il punto sul percorso compiuto e rilanciare lo sguardo verso le nuove sfide. Il consorzio, ad oggi,  conta 300 aziende associate ed opera, con l’ampliamento dell’areale di produzione, grazie alla modifica del disciplinare, nelle province di Ragusa, Siracusa e Catania.

“La qualità delle relazioni, da sempre, rappresentano per noi il valore più grande – spiega il presidente del Consorzio di Tutela olio dop monti iblei, Giuseppe Arezzo – ai nostri consorziati va la nostra più sincera gratitudine per averci accompagnato lungo questo cammino. Guardiamo al futuro con entusiasmo e con l’impegno di continuare a crescere insieme, condividendo successi, sfide e nuove opportunità. E’ un  tributo alle straordinarie storie di imprenditrici e imprenditori che si sono contraddistinti non solo per la loro energia, ma anche per una visione strategica – aggiunge il presidente del Consorzio di Tutela-imprese che, in momenti difficili, hanno dimostrato resilienza, innovazione e capacità di avere successo sul mercato internazionale. Riconosciamo l’impegno, la passione e la dedizione di chi, quotidianamente, tutela una delle eccellenze più autentiche del nostro territorio, rafforzandone l’identità comunitaria”.

 

Per i veri appassionati, l’olio, racchiude in sé delle sfumature tutte da cogliere e che lo rendono unico. Al Sol2expo, a Verona Fiere, il Consorzio di Tutela, con il presidente Giuseppe Arezzo e l’agronomo Umberto Godano, ha voluto promuovere l’oro verde. Nella nostra galleria fotografica alcuni momenti dell’appuntamento fieristico.

Un vero elisir di giovinezza ma solo se prodotto, trattato e confezionato seguendo le giuste tecniche e tempistiche. L’olio dop monti iblei racchiude in sé delle sfumature tutte da cogliere e che lo rendono unico. Un olio che racconta una storia: quella di un territorio ricco, di metodi di coltivazione sostenibili e di mani esperte che seguono ogni fase: dalla raccolta alla spremitura. Il consorzio di tutela olio dop monti iblei ha voluto promuovere l’olio, con materiale pubblicitario, all’interno della manifestazione Guida ai Vini di Sicilia 2025 a Poggio del Sole Resort a Ragusa. Una tre giorni tra talk show, masterclass e banchi d’assaggio ai vini dell’isola. Un evento che conferma l’impegno profuso dai degustatori di Ais Sicilia (associazione italiana Sommelier) attraverso la consultazione delle ricche pagine del prezioso strumento della Guida.

 

 

La Dop economy italiana, malgrado le varie criticità del sistema produttivo agricolo e dei mercati, si mostra in buona salute. I dati del XXII Rapporto Ismea-Qualivita  (presentato a Roma, con l’intervento del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste On. Francesco Lollobrigida e le relazioni dei rappresentati delle istituzioni di settore)  descrivono un settore da 20,2 miliardi euro di valore alla produzione nel 2023 (+0,2% su base annua), per una crescita del +52% in dieci anni e un contributo del 19% al fatturato complessivo dell’agroalimentare italiano.

Secondo il Ministro Lollobrigida, il rapporto dimostra che la Dop economy rappresenta un pilastro del sistema agroalimentare italiano, rafforzando identità e territorio.

Mauro Rosati, Direttore di Fondazione Qualivita, sottolinea che “le Indicazioni Geografiche italiane rappresentano un sistema resiliente, capace di affrontare con successo le molteplici sfide del 2024”.

Presente a Roma il Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei con il presidente Giuseppe Arezzo. 

Il ruolo dei consorzi di tutela è fondamentale -spiega Arezzo-ci dà forza per parlare di  agricoltura sostenibile e di produzioni d’eccellenza. Il  nostro consorzio di tutela, seppur piccolo in un lembo di Sicilia, rappresenta un fiore all’occhiello per la qualità della produzione”.

E’ il tema di un convegno promosso dal quotidiano  La Sicilia. Un confronto, nella sala conferenze della Camera di Commercio del Sud Est, a Ragusa,  per rimarcare l’importanza e il valore dell’olio dop dei monti iblei  evidenziando l’opportunità di conoscere le “radici” gastronomiche. Simbolo di prestigio e tradizione, l’olio dop dei monti iblei, continua a distinguersi a livello internazionale per la sua qualità e unicità incomparabili.

 

 

 

 

 

 

E-Planet dà il via a una nuova avventura. Dal 17 novembre al 29 dicembre, una rubrica in sette tappe, in onda su Italia 1,  esplorerà la cultura enogastronomica del territorio ibleo

Un itinerario in sette tappe curato dal giornalista Marco Vassallo che ci guiderà alla scoperta della cultura enogastronomica di un territorio magnifico e variegato. Un viaggio che unirà vista e gusto,  con un reportage sull’olio dop monti iblei, per conoscere meglio il passato, il presente e il futuro di questo angolo di Sicilia.

 

E’ il tema del convegno organizzato dal quotidiano La Sicilia. Un’ occasione di grande rilevanza per gli appassionati e gli esperti del settore agroalimentare, dedicato all’olio dop dei monti iblei e alla sua evoluzione nella cucina mediterranea. L’iniziativa viole essere un punto di incontro tra tradizione e innovazione. Appuntamento, mercoledì 24 luglio, con inizio alle ore 19, sulla terrazza del porto turistico a Marina di Ragusa. Invitiamo i consorziati a partecipare al convegno.