Equilibrare l’aspetto vegetativo e produttivo degli alberi di ulivo con una buona ed efficace potatura. Una pratica indispensabile per gestire la produttività delle piante e mantenere l’impianto efficiente alla raccolta. Un corso teorico-pratico di potatura riservato agli studenti delle quarte e quinte classi degli istituti agrari di Modica e Scicli. Il corso è promosso dai consorzi di tutela olio Dop Monti iblei e Dop Monte Etna. La formazione si articola in due gornate. Si inizia Lunedì 14 marzo all’istituto tecnico agrario “Quintino Cataudella” di Scicli con la parte teorica e martedì 15, l’intera giornata, con la prova “sul campo”. “Abbiamo voluto organizzare un evento formativo riservato agli studenti –spiega il presidente del consorzio di tutela olio dop monti iblei, Giuseppe Arezzo –e’ un modo per formare figure professionali di alto profilo che possono svolgere, da qui a breve, un lavoro di fondamentale importanza per i nostri imprenditori olivicoli. Puntiamo sulla voglia di crescita degli studenti finalizzata ad acquisire nuove competenze spendibili in maniera pratica. La potatura degli alberi di ulivo – conclude Arezzo -è un aspetto non secondario per mantenere l’impianto funzionale ed efficiente alla raccolta”. Si replica il 22 e 23 marzo all’istituto “Principi Grimaldi” di Modica. Gli studenti avranno modo di acquisire le nozioni base di botanica e le corrette tecniche di taglio in relazione alle caratteristiche del soggetto arboreo. Alla fine del corso, agli studenti, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Due pagine di approfondimento sull’olio dop monti iblei. Un reportage di Alessia Cotroneo che racconta la “storia” dell’oro verde. Iniziando dai territori e dalla produzione: 19 mila ettari di uliveti che racchiudono le province di Ragusa, Catania e Siracusa. Con una produzione in “crescita”: 2266 quintali di olio certificato nella campagna 2018-2019, 2300 quintali nel 2019-2020, 2989 lo scorso anno e 1406 quintali di olio certificato nel 2021 (dato, quest’ultimo, provvisorio). Il made in Italy e la valorizzazione dell’olio dop e la grande sfida. Dalla coltura della pianta alla raccolta delle olive, fino alla spremitura, nulla può essere lasciato al caso.
Al suo interno contiene oltre 870 schede informative aggiornate che descrivono in maniera esaustiva tutti i prodotti italiani a Indicazione Geografica. Il consorzio di tutela Dop monti iblei ha uno spazio “informativo”.
“Abbiamo dato alle nostre tipicità la vetrina che meritava – spiega il presidente del consorzio di tutela, Giuseppe Arezzo – ci sembrava giusto fare la nostra parte, all’interno dell’Atlante Qualivita, mettendo in luce le eccellenze locali, ricchezza del territorio, che da sempre sosteniamo e valorizziamo. Un modo più coinvolgente per far conosce il lavoro, di piccoli e grandi produttori, che quasi sempre significa filiera dell’olio dop di qualità e garanzia di biodiversità”. Il nuovo Atlante Qualivita, è stato presentato a Roma, alla presenza del Ministro delle politiche agricole Stefano Patuanelli, con la partecipazione del Sottosegretario Gian Marco Centinaio. Presenti i vertici del consorzio di tutela dell’olio dop monti iblei, il presidente Giuseppe Arezzo e l’agronomo Umberto Godano. Nata per raccogliere e valorizzare l’eredità culturale del patrimonio enogastronomico, grazie anche al contributo e all’indirizzo dei Consorzi di tutela DOP IGP, l’opera, rappresenta un punto di riferimento per la conoscenza delle eccellenze italiane.
è un alimento in grado di cambiare il volto e il gusto di ogni preparazione. Il sindaco Gurrieri ha parlato di “luce e speranza” iniziando dai più piccoli. “Dopo due anni di chiusure causata dall’emergenza sanitaria – aggiunge il primo cittadino di Chiaramonte – abbiamo voluto lanciare un messaggio positivo illuminando tutte le chiese di Chiaramonte e le contrade rurali grazie ad un progetto finanziato dal ministero dell’Interno. Non ultimo il progetto “Mi prendo cura di te” dedicato all’antica tradizione della raccolta e spremitura delle olive”. Per il consorzio l’ennesima giornata dedicata alla valorizzazione di una delle eccellenze del territorio. A proposito di promozione, il Sole 24 ore, il prestigioso quotidiano economico, ha pubblicato un articolo dedicato interamente all’olio Dop monti iblei e al consorzio di tutela. Promuovere la conoscenza e la valorizzazione della cultura dell’olio, con beneficio delle imprese della filiera olivicola e dei consumatori, grazie ad una proficua collaborazione con l’istituto regionale del vino e dell’olio (Irvos), è una delle priorità del consorzio.
” dedica un articolo di approfondimento al consorzio di tutela e al “nostro” olio dop dei monti iblei. (articolo pubblicato nell’edizione cartacea del 23 novembre 2021)
– un momento di promozione importante, l’ennesimo. Saremo presenti, a Roma, in occasione della presentazione ufficiale”. L’attività promozionale del consorzio prosegue. Con il comune di Chiaramonte Gulfi, ad esempio, si è voluto creare un filo diretto che possa coniugare il territorio con la sua vocazione olivicola, e le aziende che producono l’oro verde. Questa straordinaria ricchezza fa dell’olio non solo un prodotto che si distingue per caratteristiche nutrizionali, per purezza, ma anche come un appassionante racconto di territori che si intrecciano in maniera indissolubile alla pratica dell’olivicoltura.
