L’olio Dop Monti iblei sarà il simbolo della settimana per la prevenzione oncologica in ambito locale. “L’oro verde” del territorio ibleo, con accertate caratteristiche nutrizionali ed organolettiche è, infatti, in grado di proteggere da diversi tipi di tumore. La settimana per la prevenzione oncologica organizzata dalla Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) – in programma dal 13 al 21 marzo – diffonde il valore della prevenzione oncologica come metodo di vita, attraverso la promozione di corretti stili di vita e, in particolare, la sana e corretta alimentazione. “Il consorzio di tutela dell’olio Dop Monti iblei – spiega il presidente Giuseppe Arezzo – ha accolto, da subito, il messaggio e l’invito della Lega italiana per la lotta contro i tumori. Siamo consapevoli dell’importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita. Per questa ragione il consorzio sarà parte attiva nel contesto dell’importante iniziativa legata alla prevenzione”.
L’olio Dop veicolo non solo di promozione ma anche di sensibilizzazione su un tema così importante come la prevenzione. “La nostra mission è legata alla promozione – aggiunge il presidente – ma siamo consapevoli dell’importanza della prevenzione. Contrastare alcune abitudini nocive tramite la cultura della prevenzione riduce sensibilmente la possibilità di ammalarsi di tumore”. Fitto il calendario degli appuntamenti organizzati dalla sezione ragusana della Lilt. Tra questi, giovedì 18 marzo, si terrà una conferenza, on line, sul tema “Stili di vita, alimentazione e sport come prevenzione dei tumori” con la presenza di esperti del settore: Lina Lauria, (responsabile scientifico Lilt), Valentina Villadoro (nutrizionista), Gaetano Iachelli (medico dello sport Asp Ragusa). La piattaforma utilizzata sarà Zoom. Per partecipare si dovrà inviare un messaggio WhatsApp (334-3985455) e si riceveranno le credenziali mezz’ora prima della conferenza. Spazio anche alla solidarietà: con un piccolo contributo di 5 euro sarà possibile ricevere una bottiglietta di olio Dop Monti iblei e legumi secchi. Un appuntamento, quello della prevenzione, oramai calendarizzato in tutta Italia dalla Lega Italiana per la lotta contro i tumori. La campagna, che è stata istituita con decreto del presidente del Consiglio nel 2005, ha lo scopo di diffondere la cultura della prevenzione e l’importanza di corretti e sani stili di vita.


Il periodico nazionale “Ristorazione e ospitalità’” dell’associazione maitres italiani ristoranti e alberghi (AMIRA) da ampio spazio all’evento formativo.


Ragusa Barocca (nella foto in alto Vito Guzzardi, fiduciario dell’Amira) in collaborazione con il consorzio di tutela dell’olio Dop Monti iblei. L’appuntamento, tenutosi all’agriturismo Scornavacche, in territorio di Chiaramonte, è servito per guidare gli addetti ai lavori nel campo della ristorazione lungo un percorso del gusto. Per potere classificare i diversi tipi di olio extravergine di oliva, insieme alla valutazione chimico-fisica del prodotto, è stata necessaria anche la valutazione organolettica, che ha un duplice obiettivo: misurare l’intensità delle caratteristiche positive dell’olio (fruttato, amaro, piccante) e individuare l’eventuale presenza di difetti (rancido, muffa, avvinato). L’assaggio guidato di cinque oli diversi, rigorosamente senza etichetta, è stato condotto dal capo panel Giuseppe Cicero che ha avuto modo di mettere in rilievo le qualità e le caratteristiche organolettiche dell’olio extravergine d’oliva, illustrandone le tecniche d’assaggio. Il minicorso si è concluso con l’assaggio di un primo piatto (le mezze maniche, pasta artigianale di grani antichi siciliani) dell’azienda ragusana Pastara
(nella foto Chiara Di Benedetto) condite con aglio, olio, peperoncino, pesto di zucchine e mandorle. Come secondo piatto, il roast beef accompagnato con gelato all’olio Dop Monti iblei. “Ringrazio l’Amira e il presidente Vito Guzzardi – afferma il presidente del consorzio olio Dop Monti iblei, Giuseppe Arezzo – per la collaudata collaborazione che ci ha consentito, già in altre occasioni, di tagliare traguardi di un certo prestigio. Ieri, abbiamo sperimentato un’altra tappa del percorso che si vuole portare avanti assieme. E devo dire che la soddisfazione, da parte di entrambi, è stata parecchia. La formazione continua e la possibilità di mettere in vetrina la qualità e le caratteristiche del nostro olio ci consente di guardare a un futuro sempre più interessante in prospettiva”.
