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Si prevede un olio dop di ottima qualità grazie alla scarsa presenza della mosca olearia che ha mantenuto i frutti sani. Una campagna che si apre in un contesto difficile, condizionato dal caldo prolungato e dall’aumento dei costi di produzione che continua a comprimere i margini delle aziende. La raccolta delle olive per la produzione dell‘olio dop monti iblei proseguirà fino al mese di dicembre. I primi monitoraggi, sul campo, delineano un quadro caratterizzato da una qualità eccellente  dell’olio  sebbene si registrino volumi di produzione altalenanti a seconda del territorio. Il denominatore comune di questa prima fase della raccolta è l’ottimo stato delle olive.

“I cambiamenti climatici hanno creato non pochi problemi ai nostri produttori -spiega il presidente del Consorzio di tutela , Giuseppe Arezzo- siamo consapevoli delle difficoltà oggettive legate al costo dell’energia e del carburante che incidono, pesantemente, sui produttori provocando un effetto a catena che comprime i margini di profitto e mette a rischio la continuità delle produzioni. Il consorzio di tutela, in questa fase, si sta organizzando per programmare, nel breve tempo, un corso di potatura per gli alberi cercando di coinvolgere anche gli studenti degli istituti agrari”.

La campagna di produzione dell’olio DOP Monti Iblei 2025/2026 si è distinta come un’annata d’oro per la qualità e i prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali. Per la nuova campagna ci sono tutte le premesse per produrre un olio di alta qualità. Le aree di produzione dell’olio extravergine Monti Iblei Dop sono quelle delle province di Ragusa, Siracusa e Catania. Un alimento che costituisce, da sempre, uno degli elementi identitari più forti della cultura agricola e gastronomica, capace di incarnarne come pochi la tipicità e la ricchezza territoriale. L’eccellenza dell’olio dop  racchiude tutto il sapore e la fragranza tipiche del territorio.

Una vetrina di visibilità internazionale. Un patrimonio, l’olio dop dei monti iblei, fatto di produttori, racconti e territori, trasmesso di generazione in generazione. Il comparto olivicolo rappresenta una delle punte di diamante più apprezzate, incarnando non solo un sapere produttivo, ma anche un’eredità culturale profonda e radicata nel territorio. Il Consorzio di tutela Olio Dop Monti Iblei sarà presente, grazie al sostegno della Camera di Commercio del Sud Est,  al Sol Expo,  in programma a Verona Fiere dall’1 al 3 marzo. Il consorzio, attraverso  video promozionali e materiale pubblicitario, potrà veicolare  la narrazione concreta di una storia fatta di territori, persone, tecniche tramandate e un’intima connessione con i produttori. L’Olio Dop dei Monti Iblei rappresenta molto più di un’etichetta di provenienza: è un modo di fare, pensare, produrre. Dopo il debutto “da solista” staccato dal Vinitaly, Sol Expo, punta su una tre giorni  dedicati allo sviluppo delle relazioni tra produttori, buyer e stakeholder, con l’obiettivo di favorire nuove opportunità di business, valorizzare le produzioni e promuovere la cultura dell’olio nel mondo.

SOL Expo è la manifestazione dedicata alla filiera dell’olio punto di riferimento per gli operatori professionali nei mercati locali e globali.

Sul fronte business, la manifestazione, si conferma l’appuntamento di riferimento per il comparto nazionale, con una spiccata vocazione all’internazionalizzazione. Grazie alla collaborazione con Agenzia ICE è  previsto un programma di incoming che porterà a Verona oltre 80 top buyer da Stati Uniti, Giappone, Germania, Nord Europa, Paesi CIS, Cina e Paesi del Golfo.

 Vetrina internazionale per l’olio dop in occasione della riunione dei Ministri dell’Agricoltura del G7 in programma dal 26 al 28 settembre a Siracusa. L’evento rappresenta  un’occasione di primaria rilevanza per l’Italia per valorizzare le eccellenze agroalimentari, scientifiche,  culturali, artistiche, architettoniche e paesaggistiche e quelle delle filiere economico-produttive.Questa manifestazione sarà una vetrina internazionale che metterà in luce le potenzialità e la qualità del sistema agroalimentare, attirando turisti, espositori e professionisti da tutto il mondo. La macchina organizzativa e’ già al lavoro per mettere a punto la presenza dei 4 consorzi di tutela dell’olio in Sicilia (Dop Val di Mazara, Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione Olio Extra Vergine di Oliva SICILIA IGP,  Dop Monte Etna, Olio Dop Monti Iblei) con un evento che possa fare conoscere e apprezzare la bontà e le peculiarità dell’olio.

“Diffondere la cultura dell’olio vuol dire trasmettere i valori alla base di una sana alimentazione -spiega Giuseppe Arezzo, presidente del Consorzio di Tutela olio dop monti Iblei –fare conoscere la dieta mediterranea e, soprattutto, veicolare il valore della biodiversità. Abbiamo pensato, come consorzio di tutela, ad un evento con la presenza degli chef e degli studenti degli istituti alberghieri. Oltre al nostro olio -aggiunge Arezzo – promuoveremo anche il territorio, valorizzando le tante esperienze di successo che mettono l’olio dop dei monti iblei al centro dell’offerta turistica. Solo così possiamo far percepire al consumatore finale la bellezza di immergersi in un incantevole paesaggio attraverso un semplice assaggio”.

Puntata speciale di ANTENNA SICILIA dedicata all’oro verde di Sicilia.  Interviste al presidente del Consorzio di Tutela Olio Dop Monti iblei, Giuseppe Arezzo e all’agronomo del consorzio, Umberto Godano.

 

 

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Articolo pubblicato sul giornale on-line RAGUSA LIBERA https://ragusalibera.it/lolio-extravergine-di-oliva-dop-monti-iblei-si-conferma-principe-dei-prodotti-di-eccellenza-del-territorio/